Ritorno del fanciullo Gesù dall'Egitto.
A Nicomédia il natale del beato Luciàno, Prete della Chiesa di Antióchia e Martire, il quale, molto illustre per dottrina e per eloquenza, patì, per la confessione di Cristo, nella persecuzione di Galério Massimiàno, e fu sepolto ad Elenópoli, nella Bitinia. Le sue lodi furono celebrate da san Giovànni Crisòstomo.
Ad Antióchia san Clero Diacono, il quale, per la sua gloriosa confessione, sette volte tormentato e lungamente torturato in prigione, alla fine, decollato con la spada, compì il martirio.
Nella città di Eraclea i santi Martiri Felice e Gennàro.
Nello stesso giorno san Giuliano Martire.
Nella Danimarca san Canuto, Re e Martire.
A Pavia san Crispino, Vescovo e Confessore.
Nella Dàcia san Nicéta Vescovo, il quale, con la predicazione del Vangelo, rese miti e mansuete quelle feroci e barbare genti.
In Egitto il beato Teodóro Monaco, il quale fiorì per santità al tempo di Costantino Magno; di lui fa memoria sant'Atanàsio nella vita di sant'Antonio.