Purificazione della beata Vergine Maria, che dai Greci viene chiamata Hypapànte (cioè l'incontro) del Signore.
A Cesarèa, in Palestina, san Cornèlio Centurione, battezzato dal beato Piétro Apostolo, e da lui innalzato all'onore dell'Episcopato in quella città.
A Roma, sulla via Salaria, la passione di sant'Aproniàno, Cancelliere, il quale, ancora pagano, traendo di prigione san Sisinio per presentarlo al Prefetto Laodicio, e sentendosi dire dal cielo « Venite, benedetti dal Padre mio, prendete possesso del regno, che a voi è stato preparato if n dal principio del mondo », credette e fu battezzato, e poi con sentenza capitale finì la vita nella confessione del Signore.
Così pure a Roma i santi Martiri Fortunato, Feliciàno, Fermo e Càndido.
Ad Orléans, in Frància, san Flóscolo Vescovo. 
A Canterbury, in Inghiltérra, il natale di san Lorénzo Vescovo, che governò quella Chiesa dopo sant'Agostino, e converti alla fede lo stesso Re.
A Prato, in Toscàna, santa Caterina de' Ricci, Vergine fiorentina, dell'Ordine dei Predicatori, insigne per abbondanza di doni celesti, che fu ascritta nel catalogo delle sante Vergini dal Sommo Pontefice Benedétto decimoquarto.
A Bordeaux, santa Giovànna de Lestonnac, Vedova, Fondatrice delle Figlie della beata Vergine Maria, insigne per la carità e la cura nell'istruzione delle fanciulle, dal Papa Pio dodicesimo iscritta nei fasti delle Sante.