A Scitópoli, in Palestina, san Severiàno, Vescovo e Martire, il quale, essendosi fortemente opposto agli Eutichiani, fu ucciso con la spada.
In Sicilia il natale di settantanove santi Martiri, i quali sotto Diocleziano, per mezzo di diversi tormenti, meritarono di ricevere la corona della loro confessione.
Ad Adruméto, in Africa, i santi Martiri Vérulo, Secondino, Siricio, Felice, Sérvulo, Saturnino, Fortunato ed altri sedici, i quali nella persecuzione dei Vàndali, per la confessione della fede cattolica, furono coronati col martirio.
A Damàsco san Piétro di Maiùma, il quale, avendo detto ad alcuni Arabi, che erano andati da lui mentre era infermo: «Chiunque non abbraccia la fede cristiana cattolica è dannato, come anche il vostro falso profeta Maométto», fu da essi ammazzato.
A Metz, in Frància, san Felice Vescovo.
A Bréscia san Patério Vescovo.
