Festa della beata Maria Vergine Regina.
A Roma santa Petronilla Vergine, figlia del beato Piétro Apostolo, la quale, disprezzando il matrimonio col nobile personaggio Fiacco, e, ottenuti tre giorni di tempo per deliberare, attendendo frattanto a digiuni ed orazioni, nel terzo giorno, appena ricevuto il Sacramento di Cristo, esalò lo spirito.
Ad Aquiléia i santi Martiri fratelli Cànzio, Canziàno e Canzianilla, dell'illustre stirpe degli Anici; i quali sotto gl'Imperatori Diocleziano e Massimiano, per la costanza della fede Cristiana, insieme col loro pedagogo Proto, furono decapitati.
A Porto Torres, nella Sardégna, san Crescenziàno Martire.
Presso Comàna, nel Ponto, sant'Ermia soldato, il quale, sotto l'Imperatore Antonino, essendo stato col divino aiuto liberato da innumerevoli e crudelissimi tormenti, converti a Cristo il carnefice, e lo fece partecipe della medesima corona del martirio, che egli, però, per primo ricevette con la decapitazione.
A Verona san Lupicino Vescovo.
A Roma san Pascàsio, Diacono e Confessore, del quale fa menzione il beato Gregorio Papa.
