San Giuséppe Calasànzio, Sacerdote e Confessore, Fondatore dell'Ordine dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie, il quale si addormentò nel Signore il venticinque di questo mese.
A Potènza, in Lucania, la passione dei santi Arónzio, Onorato, Fortunato e Sabiniàno, i quali, figli dei santi Bonifacio e Tecla, furono fatti uccidere dal Giudice Valeriàno, sotto l'Imperatore Massimiano. La festa di essi e degli altri otto fratelli si celebra il primo di Settembre.
A Bérgamo san Narno, il quale, battezzato dal beato Bàrnaba, fu da lui ordinato primo Vescovo di quella città.
A Càpua il natale di san Rufo, Vescovo e Martire, il quale, essendo di dignità patrizia, dal beato Apollinare, discepolo di san Piétro, fu battezzato con tutta la sua famiglia.
Nello stesso luogo i santi Martiri Rufo e Carpóforo, i quali patirono sotto Diocleziano e Massimiano.
A Tomi, nel Ponto, i santi Martiri Marcellino Tribuno, Mannéa sua moglie, e Giovanni, Serapióne e Piétro loro figli.
Presso Lentini, in Sicilia, santa Eutalia Vergine, la quale, perchè era Cristiana, fu uccisa colla spada da Sermiliàno suo fratello, e così volò al celeste Sposo.
Nello stesso giorno la passione di santa Antùsa la giovane, la quale per la fede di Cristo fu sommersa in un pozzo, e così ricevette il martirio.
Ad Arles, in Frància, san Cesario Vescovo, uomo di mirabile santità e pietà.
Ad Autun san Siàgrio, Vescovo e Confessore.
A Pavia san Giovanni Vescovo.
A Lérida, nella Spagna Tarragonése, san Licério Vescovo.
Nella Tebàide san Pémene Anacoreta.
Presso San Severino, nel Picèno, santa Margherita Vedova.