A Filippi, in Macedònia, il natale dei santi Martiri Rufo e Zòsimo, i quali furono nel numero di quei discepoli, che fondarono la primitiva Chiesa fra i Giudèi ed i Greci. Del loro felice combattimento scrive san Policarpo nella lettera ai Filippèsi.
A Laodicèa, in Siria, la passione dei santi Teòtimo e Basiliàno.
In Africa i santi Martiri Quinto, Simplicio ed altri, i quali patirono nella persecuzione di Dècio e Valeriàno.
Nello stesso luogo san Mosè Martire.
Così pure in Africa i santi Martiri Vittùro, Vittóre, Vittorino, Adiutóre, Quarto ed altri trenta.
A Mopsuèstia, in Cilicia, sant'Aussènzio Vescovo il quale, già soldato sotto Licinio volle piuttosto deporre il cingolo militare che offrire le uve a Bacco, e fatto Vescovo, illustre per meriti, si riposò in pace.
A Tours, in Frància san Gaziàno Vescovo, il quale fu ordinato primo Vescovo di quella città da san Fabiano Papa, e illustre per molti miracoli si riposò nel Signore.
