[Officium]
Sabbato infra Hebdomadam I post Octavam Paschae

[Lectio1]
Dagli Atti degli Apostoli.
!Atti 10:1-8
1 C'era in Cesarea un uomo, chiamato Cornelio, centurione della coorte detta Italica, 
2 pio e timorato di Dio, come tutta la sua casa, il quale faceva molte elemosine alla gente, e pregava sempre Dio. 
3 Egli vide chiaro in una visione verso le tre pomeridiane venirgli un Angelo di Dio e dirgli: Cornelio. 
4 Ed egli, fissandolo tutto spaventato, disse: Che è, Signore ? E quello rispose: Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite come un ricordo alla presenza di Dio. 
5 E adesso spedisci qualcuno a Joppe a chiamare certo Simone, soprannominato Pietro: 
6 egli è ospite di un tal Simone cuoiaio, che ha la casa vicino al mare: egli ti dirà ciò che tu devi fare. 
7 E partitosi l'Angelo che gli parlava, chiamò due dei suoi domestici e un soldato che temeva il Signore, di quelli addetti al suo particolare servizio. 
8 E dopo aver raccontata loro ogni cosa, li spedì a Joppe.

[Lectio2]
!Atti 10:9-17
9 Il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e s'avvicinavano alla città, Pietro salì sul terrazzo, verso mezzodì, per pregare. 
10 E sentendo fame, gli venne voglia di prender cibo. Mentre glielo apparecchiavano, fu rapito in estasi: 
11 e vide il cielo aprirsi e venir giù un certo arnese, come un gran lenzuolo, che dai quattro lati veniva calato verso terra, 
12 contenente ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra, e uccelli dell'aria. 
13 E gli giunse questa voce: Su, Pietro, uccidi e mangia. 
14 Ma Pietro rispose: Non sia mai, o Signore, perché non ho mai mangiato niente di profano e di impuro. 
15 E di nuovo la voce a lui per la seconda volta: Non dir profano quello che Dio ha purificato. 
16 E questo avvenne tre volte: e subito l'arnese fu ritirato in cielo. 
17 E mentre Pietro se ne stava incerto dentro di sé sul significato della visione avuta, ecco che gli uomini, mandati da Cornelio in cerca della casa di Simone, arrivarono alla porta.

[Lectio3]
!Atti 10:34-41
34 Allora Pietro cominciò a dire: Veramente vedo che Dio non fa distinzione di persone, 
35 ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga, gli è accetto. 
36 Egli ha mandato il suo messaggio ai figli d'Israele, annunziando la pace per Gesù Cristo: (il quale è il Signore di tutti). 
37 Voi sapete quello che è avvenuto per tutta la Giudea: cominciando dalla Galilea dopo il battesimo predicato da Giovanni, 
38 come Dio unse di Spirito Santo e di potenza Gesù di Nazaret, che visse facendo del bene e risanando tutti gli oppressi dal diavolo, perché Dio era con lui. 
39 E noi siamo testimoni di tutte le cose che egli fece nel paese dei Giudei e in Gerusalemme, e che essi uccisero sospendendolo a un legno. 
40 Iddio però lo risuscitò il terzo giorno e fece che si rendesse visibile, 
41 non a tutto il popolo, ma ai testimoni preordinati da Dio: a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo che risuscitò da morte.

[Responsory3]
R. Ecco che ha vinto il leone della tribù di Giuda, il rampollo di David, sì da aprire il libro e sciogliere i suoi sette sigilli: 
* Alleluia, alleluia, alleluia.
V. È degno, l'Agnello ch'è stato ucciso, di ricevere la potenza, la divinità, la sapienza, la fortezza, l'onore, la gloria e la benedizione.
R. Alleluia, alleluia, alleluia.
&Gloria
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

[Ant 2]
Illumina, o Signore, * coloro che giacciono nelle tenebre e nell'ombra della morte, e guida i nostri passi nella via della pace.
