[Officium]
Feria quinta infra Hebdomadam V post Octavam Pentecostes

[Lectio1]
Dal secondo libro dei Re
!2 Sam 6:1-3
1 Quindi David radunò nuovamente tutti gli uomini scelti d'Israele, trentamila. 
2 Indi David si mosse e partì con tutta la gente della tribù di Giuda, ch'era con lui, per andare a prendere l'arca di Dio, la quale prende nome dal Signore degli eserciti, che risiede in essa tra i Cherubini. 
3 E posero l'arca di Dio sopra un carro nuovo e la levarono dalla casa di Abinadab, che era in Gabaa; e Oza e Aio figli di Abinadab conducevano il carro nuovo.

[Lectio2]
!2 Sam 6:4-7
4 Levatala dunque dalla casa di Abinadab che era in Gabaa e che custodiva l'arca di Dio, Aio precedeva l'arca. 
5 Ma David e tutto Israele facevano festa dinnanzi al Signore con ogni specie di strumenti di legno, e cetre, e lire, e timpani e sistri, e cembali. 
6 Ma arrivati all'aia di Nacon, Oza stese la mano verso l'arca di Dio, e la tenne, perché i buoi ricalcitravano e l'avevano fatta piegare. 
7 E il Signore si sdegnò altamente contro Oza e lo punì della sua temerità, ed egli morì lì presso l'arca di Dio.

[Lectio3]
!2 Sam 6:8-12
8 E David si contristò, perché il Signore aveva punito Oza; e fino al di d'oggi quel luogo fu chiamato: Punizione di Oza. 
9 Pertanto David ebbe molto paura del Signore in quel giorno, e disse: Come entrerà in casa mia l'arca del Signore? 
10 E non volle condurre l'arca del Signore presso di sè nella città di David; ma la fece riporre nella casa di Obededom di Get. 
11 E l'arca del Signore restò nella casa di Obededom in Get per tre mesi, e il Signore benedisse Obededom e tutta la sua casa. 
12 E fu detto al re David come il Signore aveva benedetto Obededom e tutte le cose sue a cagione dell'arca di Dio. Quindi David andò e fece portare l'arca di Dio dalla casa di Obededom nella città di David con giubilo.
